Click! E anche un istante è per sempre

 

 

click

 

La mia è una galleria fotografica amatoriale che dunque non ambisce ad essere straordinariamente bella rispetto a tante altre “disperse” nel web; ha in realtà come unico scopo quello di condividere assieme a voi quanto di meraviglioso hanno visto i miei occhi durante i viaggi fatti negli ultimi quattro anni.
Ad ogni foto corrisponde un momento particolare, un’emozione ancora vivida nella mia mente, un ricordo indelebile di quella che è la mia vita.
Credo che una delle invenzioni più interessanti del XIX secolo sia stata proprio la possibilità di “bloccare ed isolare” per sempre un frammento di colore, di forma, un pezzetto di noi stessi e della realtà che ci circonda… senza le fotografie molti momenti di vita si perderebbero nei meandri della nostra memoria, alcuni forse destinati a non essere più ritrovati.
Ecco perchè non faccio mai un passo senza la mia reflex, non sopporterei di perdere anche un solo attimo del mio “mondo”.
Perciò anche un “click” (non solo un racconto), è per sempre!

 

un click è per sempre

Le parole che scrivo e i colori che vedo

 wanderlust parole e colori

 

Cagliari, Gennaio 2016.

 

Proprio l’altro giorno riflettevo su come in realtà questo Blog non sia in grado di rappresentarmi  in tutto e per tutto, se continua a restare privo di una parte fondamentale di quella che è la mia vita: i viaggi.
Così ho deciso di colmare questa lacuna inserendo una nuova sezione dedicata proprio ad una delle cose che più amo fare, a ciò che più arricchisce la mia anima e che più mi entusiasma: viaggiare, scoprire posti nuovi, luoghi ricchi di magia e di grazia, paesaggi incantati che, una volta “afferrati” con vigore dalla mia anima assetata di poesia e di bellezza, perdono qualsiasi possibilità di scivolare dalla forte presa dei miei ricordi, diventando inevitabilmente parte del mio essere e collanti non indifferenti per la mia famiglia: perché i momenti trascorsi assieme in viaggio hanno e avranno sempre quel “quid” in più che mi permette di “avvertire” la verità e la bellezza dell’amore che proviamo gli uni per gli altri.
Nella mappa allegata sono visualizzati tutti i luoghi visitati durante i viaggi fatti su e giù per l’Europa negli ultimi cinque anni, a partire dall’anno 2012 fino ai giorni nostri (mi riservo infatti di visitare gli altri continenti assieme alle bambine, quando raggiungeranno un’età più matura e adatta all’impresa).

La scelta di non prendere in considerazione le località viste prima della loro nascita non è stata affatto casuale, in quanto per mio marito e per me la vita vera e completa è iniziata con loro; i viaggi fatti in coppia, pur essendo stati bellissimi, non hanno mai avuto né lo stesso “profumo” straordinariamente buono ed intenso né gli stessi colori accesi e indimenticabili di quelli compiuti in quattro.
Sono nate così, viaggio per viaggio, sia la voglia di riportare nero su bianco, attraverso le mie parole, le più belle ed emozionanti esperienze vissute, sia la galleria delle immagini che più rappresentano ciò che mi ha colpito e affascinato delle città, delle metropoli, dei paesi, delle campagne e dei monti sui quali ho lasciato il cuore, con uno speciale occhio di riguardo sia all’aspetto naturalistico, sia all’aspetto storico; questi sono infatti i fattori che prendo sempre in considerazione come elementi portanti di qualsiasi itinerario (per intenderci, tra Ibiza e Creta la mia scelta ricadrebbe senza ombra di dubbio sulla seconda).
Che cosa vuol dire per me viaggiare, o meglio, esplorare viaggiando?parole e colori
Beh, direi semplicemente tutto fin dall’incipit: l’eccitazione, l’emozione, l’ansia ma anche la serietà durante tutte le fasi organizzative (dalla scelta del luogo all’acquisto dei biglietti aerei, dal noleggio auto alla prenotazioni degli alberghi, dalla ricerca delle attività da svolgere alla stesura del programma giornaliero).
Vuol dire la precisione nel prevedere anche l’imprevedibile, capacità questa, acquisita col tempo, con l’esperienza e soprattutto grazie alle necessità inderogabili e ai piccoli capricci di due bambine molto vivaci ed esigenti; un imprevedibile che inizialmente comporta fatica ma che una volta partiti ci consente di non avere mai tempi morti e di riuscire a rispettare qualsiasi programma di viaggio, anche il più pesante, tra lo stupore di parenti e amici.
Partire vuol dire anche vivere la magia data dallo scoprire le meraviglie della natura e del mondo, l’infinita gioia dettata dalla consapevolezza di essere in vacanza e di non avere alcun pensiero al di fuori del puro divertimento.
Vuol dire mantenere la mente aperta e affrancarmi ogni volta di più dalla mentalità isolana con la quale convivo quotidianamente ma soprattutto vuol dire percorrere nuove strade alla ricerca di luoghi ignoti, scoprirli con l’animo dell’esploratrice, non solo della viaggiatrice e sicuramente non della turista, conoscere usi e costumi di una nazione straniera, assaporarne i gusti, soppesarne le differenze e accarezzarne le virtù…

Questo per me significa “esplorare viaggiando”.